Un nuovo importante riconoscimento per il regista Antonello Faretta: il suo film, Montedoro è stato infatti selezionato per partecipare in concorso al Festival di Annecy Cinema Italien.
Il lungometraggio sarà proiettato in anteprima per la Francia il prossimo 24 e 25 settembre e la soddisfazione del regista e di tutta la produzione Noeltan è palpabile.
Il Festival di Annecy, alla sua 33esima edizione, è da sempre infatti una vetrina di grande rilevanza per chi opera nel settore, un trampolino di lancio per la nuova generazione di cineasti italiani, con un cartellone ricchissimo di eventi, mostre e premi, e la partecipazione di registi e attori affermati nel panorama cinematografico italiano e internazionale.
Montedoro sarà in concorso con pellicole che vedono la partecipazione anche di volti noti al grande pubblico, come Juliette Binoche, Alessandro Gassman, Marco Giallini, e il regista Antonello Faretta è soddisfatto di essere parte di un programma così prestigioso.
“Sono molto contento - dichiara il regista - che Montedoro stia incontrando un destino internazionale partecipando a tutte queste prestigiose manifestazioni. E’ il premio più bello per i tanti sforzi che abbiamo compiuto per realizzarlo e per la passione, l’impegno e l’ostinazione con cui abbiamo inseguito questo magnifico sogno”.
SINOSSI
Una donna americana di mezza età scopre inaspettatamente le sue vere origini solo dopo la morte dei genitori. Profondamente scossa, e in preda ad una vera e propria crisi di identità, decide di mettersi in viaggio sperando di poter riabbracciare la madre naturale mai conosciuta. Si reca così in un piccolo e remoto paese dell’Italia del Sud, Montedoro. Al suo arrivo viene sorpresa da uno scenario apocalittico: il paese, adagiato su una maestosa collina, è completamente abbandonato e sembra non ci sia rimasto più nessuno. Grazie all’incontro casuale di alcune persone misteriose, quelle che non hanno mai voluto abbandonare il paese, la protagonista compirà un affascinante e magico viaggio nel tempo e nella memoria ricongiungendosi con gli spettri di un passato sconosciuto ma che le appartiene, è parte della sua saga familiare e di quella di un’antica e misteriosa comunità ormai estinta che rivivrà per un’ultima volta.
V. Z.